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La Fondazione Cassa di Risparmio di Roma - continuazione della Cassa di Risparmio di Roma, nata nel 1836 - è un istituto privato, nato dall'iniziativa e dalla lungimiranza di alcuni illuminati cittadini per portare a compimento opere concrete e di sicuro impatto a sostegno del progresso sociale ed a favore della collettività. Essa, che rappresenta la più grande fondazione italiana ex bancaria di natura associativa, annovera in seno alla propria Assemblea dei Soci i più qualificati esponenti della società civile, che si tramandano le tradizioni dei padri fondatori, perseguendo i medesimi obiettivi di fondo: lotta all'emarginazione, alle malattie, forte impegno nell'istruzione, nella cultura e nella ricerca scientifica.
La Fondazione, dopo essere stata protagonista di una lunga e difficile stagione di contrapposizione con il legislatore, in difesa della natura giuridica privata propria e delle altre fondazioni, nonché della loro autonomia statutaria e gestionale, ha confermato la propria mission, aggiornandola all'attuale contesto di riferimento della società italiana, caratterizzato dalla crisi del modello tradizionale di welfare State, e dall'emergere di nuovi bisogni e di più numerose manifestazioni di marginalità, per offrire un contributo importante, sempre e unicamente nel segno della concretezza, sia in termini finanziari, sia in termini programmatici e strategici.
Per questo, la Fondazione non intende configurarsi come un mero ente erogatore, ma come un autentico protagonista della complessa realtà del territorio con cui ha legami molto saldi, avendo come obiettivo prioritario il suo sviluppo integrale, ed ispirandosi ai principi di solidarietà e di sussidiarietà, per sostenere ed affiancare le risorse e le energie già presenti sul medesimo territorio.
Tutto ciò presuppone il costante impegno della Fondazione nell'individuazione dei bisogni emergenti dal territorio di tradizionale operatività, operazione particolarmente complessa, ma garantita dalla presenza negli organi amministrativi e nell'Assemblea dei Soci di eminenti e qualificati esponenti della società civile, appartenenti a tutte le categorie professionali ed all'intero tessuto sociale dell'area di intervento, oltre che da adeguati livelli di comunicazione con l'esterno, nella selezione di programmi ed azioni che risultino particolarmente efficaci per il loro soddisfacimento.
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